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Glossario delle Bandiere

Conoscere le bandiere significa comprendere che cosa sono e a che cosa servono. Per descrivere queste due funzioni la vessillologia, la scienza recente che studia le bandiere, la loro forma e il loro uso, adopera nomi appropriati e termini araldici, militari, navali, diplomatici ecc. Per questo motivo può essere utile e interessante un piccolo glossario dei lemmi principali legati ai vessilli.


A - B - C - D - E - F - G - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - V
A

A bandiera, In bandiera: detto di un corpo aerodinamico disposto come una bandiera rispetto al vento, in modo da offrire la minima resistenza aerodinamica.

A bandiere spiegate: con tutti gli onori, trionfalmente, con successo.

Abbandonare la bandiera: disertare.

Abbrunare: aggiungere all’asta una cravatta nera in segno di lutto.

Aiutante di bandiera: ufficiale addetto alla persona dell’ammiraglio.

Alabasso: la manovra di ammainare la bandiera.

Alfiere: grado attribuito ai portainsegne delle legioni romane ed ai portabandiera degli eserciti medievali.

Altezza: la dimensione di una bandiera misurata lungo la parte all’asta.

Alzare Bandiera bianca: desistere, rinunciare a un’impresa.

Ammainare: far scendere bandiere, vele e pennoni. Ammainare la bandiera, per riporla o per arrendersi.

Asta: bastone lungo e diritto (di legno o metallo) che regge la bandiera, usato per sostenere o alzare una bandiera. Per "parte all’asta" si intende la parte della bandiera vicina all’asta.

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B

Banderuola o banderola: diminutivo di bandiera, insegna metallica girevole posta sulla sommità di edifici per indicare la direzione del vento.

Bandiera: drappo di stoffa di uno o più colori e disegni attaccato a un’asta, simboleggiante uno Stato, una città, un’associazione, un corpo militare. Suoi sinonimi: insegna, stendardo, vessillo. L’etimologia del termine bandiera propone un significato molto semplice: in germanico ban era la "striscia di panno" che distingueva i diversi gruppi di guerra e in seguito, per trasposizione, indicò i contingenti stessi. Approfondendo l’analisi sull’origine della parola si comprende come l’oggetto trascenda dalla sua materialità e acquisti valenze e significati molto più profondi. Dalla stessa radice, derivano infatti banda, originariamente il gruppo di guerrieri che portavano lo stesso ban, e banno o bando, ossia il potere di impartire ordini e di pretendere di essere obbedito, successivamente passato ad indicare un’ordinanza ufficiale. Ne consegue quindi che il termine comportasse tre significati fondamentali: l’identificazione di un gruppo, l’appartenenza al gruppo stesso e il potere riconosciuto su di esso.

La vessillologia contemporanea attribuisce alla bandiera una quadruplice importanza:
- innanzitutto ha un valore totemico, in quanto rappresenta l’esistenza,   l’originalità e l’unità di un gruppo;
- ha poi un valore funzionale come segnale o strumento di comunicazione;
- un valore politico come simbolo di appartenenza, dominio, distinzione e   comando;
- infine ha un valore araldico che, attraverso un linguaggio figurato e   convenzionale, può riassumere la storia, i possedimenti, i titoli e i valori   fondamentali di una casata, di una comunità o di una Nazione.

Bandiera abbrunata: con un drappo di panno nero legato all’asta in segno di lutto.

Bandiera a coda di rondine: bandiera caratterizzata da un taglio triangolare nella parte al battente. Il taglio a "coda di rondine" è particolarmente usato nelle bandiere degli Stati scandinavi.


Bandiera a coda di rondine


Bandiera a mezz’asta: bandiera issata fino a metà dell’asta, in segno di lutto.

Bandiera bianca: in segno di resa e per parlamentare.

Bandiera da guerra: bandiera usata dai reparti militari a terra.

Bandiera di bonpresso: bandiera issata a prua di una nave da guerra o, più raramente, mercantile.

Bandiera gialla: bandiera issata per segnalare una malattia contagiosa.

Bandiera rossa: bandiera simbolo del socialismo e del comunismo, segnale di pericolo.

Bandiera tricolore ad esempio la bandiera nazionale italiana.

Bandiera nazionale: di uno Stato, della sua marina, del suo esercito, degli enti pubblici.

Bandiera da segnali: di forme e colori vari, isolata o a gruppi serve per le comunicazioni tra navi e tra queste e i semafori.

Bandiera di cortesia: quella dello stato straniero nelle cui acque territoriali si trova la nave.

Bandiera di comodo: bandiera ombra, quella usata per nascondere la vera nazionalità di navi, yacht e imbarcazioni varie che vogliono eludere determinate imposizioni fiscali o evitare determinati vincoli.

Bandieraio: fabbricante o venditore di insegne, bandiere, drappi, paramenti da chiesa.

Bandieruola: diminutivo di bandiera.

Battente della bandiera: è la base della bandiera o lunghezza della bandiera



Battere bandiera: esporre, da parte di navi o aeromobili, la bandiera dello Stato al quale appartengono.

Bordo: larga striscia di colore diverso che delimita un campo di tinta unica (ad esempio la bandiera delle Maldive presenta unÙampio bordo rosso).

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C

Calzuolo: cono di cuoio in cui il porta-bandiera infila la base dell’asta. Se è a piedi attacca il calzuolo alla cintura, se invece è a cavallo lo attacca alla gamba destra.

Campo: fondo della bandiera o di uno stemma. (N.B. la bandiera Libica è l’unica con il campo sgombro di qualsiasi ornamento).

Cantone: settore rettangolare o quadrato situato nell’angolo in alto a sinistra (all’asta) di una bandiera.

Capo: la parte superiore di uno scudo.

Caricabbasso del boma: qualsiasi cima impiegata per ammainare aste, pennoni, vele o bandiere.

Caricare: aggiungere un emblema o un qualsiasi simbolo araldico sul campo di una bandiera o di uno scudo.

Caricata: si dice di una bandiera sul cui campo appaia un simbolo o un oggetto.

Cercine: striscia di seta arrotolata situata tra il cimiero e l’elmo di uno stemma.

Cimiero: simbolo araldico situato sopra il cercine di uno stemma. Talvolta è usato separatamente.

Coccarda: rosetta di tessuto con i colori di una bandiera usata come decorazione o come simbolo da appuntare alla giacca o al cappello.

Coda di rondine: bandiera rettangolare cui sia stato asportato un ampio triangolo nella parte libera in modo da lasciare due punte. Se le punte sono tre, quindi con una centrale, si parla di coda di rondine con una lingua.

Colore: in araldica sono definiti così tutti i colori tranne l’oro e l’argento, detti metalli.

Compagnia di bandiera: società autorizzata ad utilizzare i colori nazionali sui propri mezzi di navigazione o aerei.

Corona: ornamento del capo a forma di cerchio; cerchio di metallo prezioso, finemente lavorato e incastonato di gemme, simbolo di sovranità, signoria, dominio.



Cravatta: striscia di tessuto colorata usata per decorare una bandiera.

Croce di San Giorgio: croce rossa su campo bianco usata soprattutto in Inghilterra ed anche a Genova.

Croce di Sant’Andrea: detta anche decussata, è una croce traversa, bianca su campo azzurro, con i bracci che toccano gli angoli della bandiera. Deriva, come si capisce dal nome, da Sant’Andrea, discepolo di Cristo e Santo protettore della Scozia, che si dice sia stato crocifisso su una croce a forma di X. La bandiera d’esempio riportata qui sotto è proprio quella più illustre di questo tipo, ossia quella della Scozia.



Croce greca: croce i cui bracci sono di uguale lunghezza. La più conosciuta è quella della bandiera della Svizzera.



Croce scandinava: croce caratterizzata dai bracci verticali spostati verso l’asta. È utilizzata come base per tutte le bandiere scandinave: Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Islanda. L’esempio che vedete sotto è la bandiera danese.



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D

Distintivo di nazionalità: simbolo riportante o i colori della bandiera nazionale o uno stemma, usato sugli aerei per individuarne la provenienza .

Drappella: piccola bandiera posta a ornamento di uno stendardo militare.

Drappellare: agitare, sventolare drappi, insegne o bandiere.

Drizza: la corda con cui la bandiera viene issata.

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E

Emblema: simbolo, spesso di origine araldica, adottato da alcune nazioni al posto dello stemma. Può essere usato da solo o caricato su una bandiera.

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F

Fiamma: bandiera lunga e stretta issata da una nave da guerra per segnalare che è in assetto di combattimento. Particolare è la fiamma di ritorno, di forma molto allungata, che viene issata da navigli alla fine di viaggi che abbiano richiesto una lunga permanenza in mare.

Fileggiare: sbattere, detto della vela che riceve il vento parallelamente alla sua superficie.

Formaggetta:decorazione a forma di palla schiacciata posta sulla cima dell’asta.

Frangia: ornamento di metallo o filo posto sull’orlo della bandiera.

Freccia: decorazione a forma di punta di lancia posta sulla cima dell’asta.

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G

Gala di bandiere (o pavesata): ornamento di bandiere di ogni taglio e colore tra gli alberi e le cime dei pennoni, da poppa a prua.

Gagliardetto: termine inizialmente navale (il gagliardo o gaiardo era l’insegna principale di un bastimento), oggi indica una piccola bandiera triangolare in origine di ornamento e portata alla celebrità dalle formazioni degli arditi della Grande Guerra e dalle squadre fasciste. Oggi ancora in uso presso associazioni soprattutto giovanili e sportive.

Gonfalone: uno dei termini più antichi per indicare una bandiera militare; deriva da gund (guerra) e fano (vessillo). Oggi sopravvive come simbolo di comuni e associazioni. Al tempo dei liberi comuni ne derivò il termine gonfaloniere per indicare una carica di grande responsabilità nelle istituzioni cittadine.



Garrire: muoversi della bandiera al vento.

Ghindante della bandiera: l’altezza della bandiera o la parte all’asta.

Gran gala: per l’aggiunta di tutte le bandiere di segnale.

Guidone: bandiera di ridotte dimensioni, spesso tagliata a coda di rondine, usata sia a fini militari che civili.

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I

Imbandieramento: l’imbandierare.

Imbandierare: ornare di bandiere, imbandierare la città a festa, imbandierare in segno di lutto.

Imbandierare la nave: pavesarla

Inchiesta di bandiere: richiesta inoltrata a una nave di fermarsi e farsi riconoscere.

Inferitura: il lato all’asta della bandiera che, soprattutto in mare, è ripiegato per far passare la sagola.

Inquartato: caratteristica attribuita a bandiere e stemmi il cui campo è diviso in quarti.

Insegna: termine generico che indica qualsiasi bandiera.

Intelligenza: bandiera del Codice internazionale delle segnalazioni per indicare "ho capito il messaggio".

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L

Labaro: drappo quadrato appeso a una traversa pendente da un’asta. Tipico dell’epoca romana è e ancora utilizzato da comuni, associazioni e partiti politici.

Livrea: insieme dei colori principali di una bandiera.

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M

Metallo: termine araldico per indicare l’oro e l’argento in una bandiera.

Metter le vele in bandiera: lasciar fileggiare le vele nel vento.

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N

Nappa: mazzetto di fili di lana o seta posto all’estremità di cordoni o applicato ai bordi di tende, drappi, bandiere e simili per ornamento.

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O

Orifiamma: (aurea flamma) gonfalone tipico dell’abbazia di San Dionigi e poi diventato insegna di Carlo Magno e di altri re franchi.

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P

Pantone: dal primo elemento pan (tutto) e l’inglese tone (tonalità di colore). Sistema di codifica e di identificazione univoca dei colori largamente adottato in grafica, editoria e tipografia.

Pennello: piccola bandiera di forma triangolare o a coda di rondine.

Pennone: stendardo molto lungo usato dalla cavalleria fino alla metà del sec. XVIII, bandiera di grandi dimensioni e di forma allungata, asta di bandiera.

Pavesata: mostra di stemmi o bandiere su una nave a scopo decorativo.

Piantare la bandiera: atto che simboleggia il prendere possesso di un luogo.

Piccolo gala: quando sono disposte le sole bandiere nazionali in cima d’albero e la gran bandiera a poppa.

Proporzioni: la misura di una bandiera espressa come rapporto fra altezza e lunghezza. Per esempio 2 : 3, dove 2 è riferito all’altezza e 3 è riferito alla lunghezza.

Pomo: ornamento sferico della cima dell’asta.

Portare alta la bandiera: fare onore al proprio paese, partito e simili.

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Q

Quadricromia: procedimento di stampa che riproduce le immagini a colori sovrapponendo i tre colori fondamentali (giallo, magenta e ciano) e il testo (o i tratti) mediante il nero.

Quarto: settore di uno scudo o di una bandiera ottenuto dividendo il campo con linee orrizzontali e verticali.

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R

Ripiegare le bandiere: abbassarle.

Recto: il lato più importante in una bandiera visibile quando l’asta è alla sinistra di chi guarda. È il contrario del verso.

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S

Sagola: cima sottile impiegata generalmente per alzare le bandiere. In mare si intende la corda che porta la bandiera. Deve essere di corda intrecciata e non attorcigliata come le altre in uso sulle navi.

Sbandierare: far sventolare le bandiere in segno di festa, sbandierare i vessilli, la folla sbandiera davanti all’eroe.

Scudo: di forma assai variabile, di solito appare al centro di uno stemma, caricato con i simboli più importanti di uno Stato, di una famiglia, di una associazione, ecc.



Scudo araldico: sono divisi in partizioni. Gli stemmi sono di forma geometrica e si può rintracciare l’influenza araldica nel disegno di molte bandiere occidentali.



Sinonimo: vocabolo che ha lo stesso significato fondamentale di un altro ma forma fonetica diversa.

Stamigna o Stamina: tessuto rado e ruvido di lana usato per fare bandiere.

Stendardo: termine generico per definire diversi tipi di insegne: un vesilloide, una bandiera medievale lunga e stretta usata dai nobili nei tornei, un vessillo reale, di capo di Stato o di unità o corpi militari. Interessante è l’etimologia del termine, che deriva dal francone standhard (stabile, fisso) in quanto veniva conficcata in terra in un posto visibile dai partecipanti a una battaglia per indicare la posizione del comando o un riferimento per le linee.

Sostenente: la base su cui poggiano lo scudo e i supporti di uno stemma.

Stemma: insegna simbolica appartenente a una famiglia, a una nazione o ad una città. I principali elementi di uno stemma sono: il cimiero, il cercine, la corona o l’elmo, lo scudo, i supporti e il sostenente.



Supporti: figure umane o animali che sostengono lateralmente lo scudo di uno stemma.

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T

Telegrafo a braccia: sistema di comunicazione tramite due bandiere tenute da un uomo in diverse posizioni.

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V

Verso: è il lato meno importante di una bandiera, visibile quando l’asta è alla destra di chi guarda. Vedi Recto.

Vessillo: sinonimo di bandiera, usato particolarmente per indicare antiche bandiere di origine araldica.

Vessilloide: qualsiasi oggetto che è usato e che abbia le stesse funzioni e significati di una Bandiera.

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